Zambia 2018 IT

Zambia 2018

 

November 2018

 

Durante il nostro ultimo viaggio in Zambia in novembre 2018, abbiamo dapprima fatto una breve visita di 3 giorni al Kasisi Children’s Home.

La sala di terapia va sempre bene e tutti i bambini che necessitano di fisioterapia ricevono regolari sessioni terapeutiche eseguite dalle donne istruite.

Inger, la fisioterapista norvegese, effettua visite settimanali per eseguire valutazioni e terapie e a migliorare le prestazioni delle donne.

 

Con un fisioterapista laureato dell’ospedale Beit Cure, un operatore comunitario specializzato nella riabilitazione della continenza per bambini con spina bifida, e due tecnici, ci siamo recati in auto a Chipata, nella provincia orientale dello Zambia, su invito della ONG italiana ACR Zambia.

Abbiamo lavorato in due gruppi, il primo giorno entrambi i gruppi hanno effettuato visite a domicilio nelle comunità rurali attorno a Chipata, i successivi due giorni, un gruppo è rimasto all’ospedale per eseguire nuove valutazioni e adattamenti di nuove sedie a rotelle, l’altro gruppo ha proseguito con le visite a domicilio.

 

Tutte le famiglie e i bambini che hanno ricevuto la sedia a rotelle 3 mesi fa erano molto contenti e hanno menzionato diversi miglioramenti; le ferite da decubito erano guarite o stavano per esserlo, i bambini mangiavano meglio, potevano uscire a giocare con i loro amici e fratelli o partecipare a una partita di calcio così come alla messa.

Diversi genitori hanno riferito che i bambini utilizzavano meglio le loro mani e mantenevano una miglior postura, piangevano meno e dormivano meglio. Inoltre molte madri erano grate per essere state sollevate dal carico di dover trasportare in braccio i propri figli.

Alcuni genitori non hanno utilizzato molto la sedia per paura di danneggiarla, abbiamo detto loro che ci saremmo occupati di ulteriori controlli e avremmo avuto la possibilità di riparare le sedie; questo li ha illuminati!

 

In quattro giorni il nostro team ha visitato un totale di 65 bambini, 20 di questi hanno ricevuto la loro sedia a rotelle quest’estate ed è stato eseguito un controllo, mentre dei 45 nuovi bambini 18 hanno ricevuto una sedia a rotelle e altri 14 riceveranno una sedia speciale o un verticalizzatore nei prossimi mesi.

Regina ha improvvisato una conferenza per i 60 dipendenti del Chipata Central Hospital e Angela ha tenuto un workshop per le madri di bambini affetti da spina bifida.

Il questi quattro giorni, cinque organizzazioni hanno collaborato con l’obiettivo comune di aiutare i bambini disabili nella regione di Chipata in Zambia; anche per noi è stata un’esperienza molto istruttiva.

 

March 2018

 

In marzo 2018 mi sono recato in Zambia per la sesta volta.

 

Il container con 166 sedie a rotelle per bambini era in transito.

Per finalizzare l’arrivo del container sono state scambiate diverse email con differenti organizzazioni locali.

Siamo riusciti ad entrare in contatto con le persone delle seguenti organizzazioni:

•Inger, fisioterapista norvegese, lavora come volontaria a Lusaka per Archie Hinchcliffe Disability Intervention

•Gertrude Kapulisa, a capo di questa organizzazione.

•Regula, fisioterapista pediatrica italiana che ha maturato molta esperienza in diverse nazioni africane, al momento al lavoro al Beit Cure Hospital a Lusaka.

•Steve, direttore del Beit Cure Hospital a Lusaka.

•Simonetta ed Enrico dell’organizzazione italiana ACRA a Chipata.

•Nathalie del Project Luangwa nella regione di Mfuwe.

 

Lo scopo principale del mio soggiorno è stato quello di conoscere personalmente le persone coinvolte per stabilire i termini e le modalità di distribuzione delle sedie a rotelle e per progetti futuri.

 

I primi giorni li ho passati al Kasisi Children’s Home, dove ho visitato i bambini che già conoscevo e nuovi bambini che necessitavano di fisioterapia.

Sono stato colpito favorevolmente nel vedere l’ottimo lavoro che facevano le Mummy’s durante le sessioni settimanali e l’impatto positivo sui bimbi.

La terapia è stata aggiornata dove necessario e ho chiesto alle Mummy’s di continuare il buon lavoro svolto fino ad ora.

Nel 2017 avevamo modificato diverse cose nella cura dei bambini, la posizione durante il sonno e durante i pasti, per i quali è stata introdotta una “pausa” di 20 minuti in posizione eretta dopo ogni pasto. Per far capire l’importanza della posizione dei bimbi durante il pasto, ho organizzato una seduta pratica con le Mummy’s; in questa seduta dovevano dare da mangiare una banana e da bere un bicchiere d’acqua alla collega sdraiata sulla schiena e viceversa: è stata un’esperienza molto istruttiva!

 

Alla fine della settimana ho incontrato Inger e con lei ho partecipato alle sue attività di volontariato nella regione di Lusaka.

Abbiamo visitato una comunità dove volontari locali gestiscono una scuola per bambini orfani e svantaggiati. I bimbi, suddivisi in due classi, sono seduti all’aria aperta su panchine di legno, schiena a schiena sulla stessa panchina, una classe guarda in una direzione e l’altra nella direzione opposta con i docenti che si guardano in faccia.

Per lo più Inger aiuta i docenti con le lezioni di educazione fisica. Queste vengono praticate con tutti i bambini di età tra i 7 e i 17 anni, in un campo dove altre scuole della zona danno lezione contemporaneamente. Visto il grande numero di bambini, le differenze di capacità fisiche e di età, la sfida sta nel trovare esercizi adatti a tutti.

Alla fine con 3 palloni e un paio di giochi differenti tutti hanno corso ed erano contenti.

 

 

Il giorno dopo sono andato a visitare Cephas, un bambino residente nei pressi di Kasisi che più di un anno fa ha ricevuto la sedia a rotelle. Da quando ne è in possesso ha la possibilità di giocare con i suoi amici e di andare a scuola. Causa l’uso intensivo la sedia è molto rovinata, con le ruote e i freni consumati; Cephas necessita di una nuova sedia!

 

In seguito ho assistito Inger in un piccolo ospedale in un’altra comunità.

Diversi genitori con i loro bimbi si recano lì settimanalmente per una seduta di terapia; la fisioterapia viene svolta su un grande tappeto sul quale tutti stanno seduti e aspettano pazientemente il proprio turno. Il fisioterapista ed un volontario locale insegnano la terapia ai genitori così che possono svolgerla a casa per uno sviluppo ottimale del bimbo.

 

La seconda settimana ho conosciuto Regula ed assieme ad Inger abbiamo discusso l’arrivo delle sedie a rotelle, come e dove distribuirle ed assemblarle nel modo più appropriato.

Inoltre ho incontrato il direttore del Beit Cure Hospital a Lusaka, lui è membro di un’organizzazione americana che esegue gratuitamente operazioni chirurgiche su bambini e ragazzi sotto i 18 anni con problemi fisici. Con lui abbiamo trovato un accordo per il luogo dove depositare i pacchi contenenti le sedie a rotelle una volta arrivate in Zambia.

Passo questo molto importante per il successo del progetto.

 

Poco prima della mia partenza, Mrs Gertrude della Archie Hinchcliffe Disability Intervention in Lusaka è venuta a visitarmi presso il Kasisi Children’s Home e mentre mi trovavo all’aeroporto in attesa del mio volo, con un colpo di fortuna, ho conosciuto Enrico della fondazione ACRA che mi ha riconosciuto grazie a delle foto.

 

Grazie a questi incontri e ai risultati raggiunti in quelle due settimane in Zambia, abbiamo avuto la certezza di aver trovato nuovi importanti partner e la garanzia di successo del nostro progetto più ambizioso fino ad ora!

 

For More Information:

Associazione Blu Spring

 

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